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Autoimpiego    

 

 
 

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  AUTOIMPIEGO

 PRESTITO D'ONORE - FRANCHISING - MICROIMPRESE

 

Le iniziative a favore dell'autoimpiego gestite da Sviluppo Italia hanno l'obiettivo di favorire l'inserimento nel mondo del lavoro di soggetti privi di occupazione, attraverso la creazione di imprese di piccola dimensione (iniziative di lavoro autonomo, (Prestito d'onore) imprese in franchising, microimprese) nei settori della produzione di beni, della fornitura di servizi e del commercio.

Per accedere alle agevolazioni basta presentare una semplice domanda contenente dati e recapiti del proponente o dei proponenti, una descrizione sintetica dell'iniziativa da realizzare, l'indicazione della sua localizzazione e una stima dell'investimento previsto;

  • non ci sono scadenze per la presentazione delle domande

  • non esistono graduatorie di merito e punteggi; i progetti sono esaminati in ordine cronologico di  arrivo e possono essere tutti agevolati

  • non sono richieste garanzie personali o patrimoniali

Accertata l'esistenza dei requisiti di legge richiesti, le domande sono sottoposte a un processo selettivo di orientamento/valutazione volto a:

  • verificare l'attendibilità professionale dei richiedenti, la coerenza e la fattibilità dell'idea stessa

  • individuare la misura incentivante applicabile (per quanto riguarda il franchising, è possibile agevolare soltanto affiliazioni con franchisor accreditati con Sviluppo Italia)

  • valutare la validità tecnica, economica e finanziaria dell'iniziativa.

Durante questa fase il proponente è chiamato a partecipare a colloqui e attività, in aula e su campo, utili alla predisposizione del progetto finale dell'iniziativa (business plan), elemento principale per la decisione definitiva di ammissione alle agevolazioni.


I TERRITORI

 

Le misure in favore dell'autoimpiego sono applicabili nei seguenti territori:

  • le aree Obiettivo 1, 2 e "phasing out" dei Fondi Strutturali dell'Unione Europea

  • le aree "in deroga" al Trattato UE

  • le aree di "rilevante squilibrio tra domanda e offerta di lavoro" individuate dal Ministero del Lavoro

Si tratta di tutti i comuni del Sud (le intere regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) e di quasi 3.900 comuni del Centro-Nord, pari complessivamente al 71% circa del totale dei comuni italiani.

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi al personale dell' URP

Comune di Albano Laziale - Servizi Informatici