|
La
grande cisterna dell'accampamento può senza dubbio considerarsi
uno tra i più spettacolari monumenti di Albano e del mondo
romano.
La
cisterna fu progettata e fatta costruire dagli architetti (praefecti
fabrum) della Legione per poter rifornire d'acqua l'accampamento e
le abitazioni che gravavano intorno ad esso.
La
pianta è pressoché rettangolare con i lati lunghi di m. 47,90 e
m. 45,50 e quelli corti di m. 29,62 e m. 31,90. La cisterna è
stata realizzata in parte scavando direttamente il banco roccioso
e in parte in muratura. Essa è divisa in 5 navate con volta e
botte sostenute da 36 pilastri ed è rivestita da intonaco
impermeabile (opus signinum).
L'importanza
dei Cisternoni di Albano deriva non solo dalla loro dimensione,
che permette di immagazzinare più di 10.000 m³ di acqua, ma
soprattutto dal fatto che, dopo quasi duemila anni, ancora
funzionano perfettamente, alimentati da condotte romane che
captano le acque dalle sorgenti poste lungo i fianchi del cratere
vulcanico del Lago Albano.
|