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Furono
costruiti intorno al 1282, in un proprio fondo, dal Cardinale
Giacomo Savelli poi divenuto papa con il nome Onorio IV.
Nel
1710 il pittore G. van Wittel, in occasione della visita ad Albano
di Papa Clemente XI Albani, ritrasse in una splendida tela (oggi
al Museo Pitti di Firenze) la chiesa e l'annesso convento.
Nel
1769 il Cardinale Marco Antonio Colonna restaurò completamente
l'intero complesso modificandolo in parte, soprattutto
nell'interno della chiesa ove è presente un gusto baroccheggiante
piuttosto rielaborato, mentre la facciata denota uno stile
neoclassico ottocentesco.
Tra
le tele seicentesche e del settecento, poste negli altari, è da
notare quella dietro l'altare principale ove è raffigurata
l'unzione di S. Paolo, opera tardo seicentesca di un pittore della
scuola di Pietro da Cortona.
La
volta della navata è decorata con un bell'affresco ottocentesco
attibuibile al Gagliardi molto attivo in quel tempo in Albano.
Nella
cappella sinistra, sotto l'altare, è conservato il corpo di S.
Gaspare del Bufalo, fondatore dei P.P. Missionari del
Preziosissimo Sangue.
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