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Nel
grazioso edificio neoclassico di Villa Ferrajoli, immerso in un
parco di gigantesche magnolie, ha sede il Museo Civico Albano.
La
facciata dell'edificio, mossa da un avancorpo centrale a forma di
pronao tetrastilo, è ornata da un bel frontone in terracotta che
illustra il mito di Cerere che insegna a Trittolemo la pratica
dell'agricoltura.
La
delicatissima decorazione pittorica degli interni, opera di
Giovanbattista Caretti, è ispirata all'arte classica e
rinascimentale.
Il
Museo, articolato in 23 sale espositive disposte su tre piani,
raccoglie reperti archeologici che vanno dal paleolitico al
medioevo.
Tra
i reperti più importanti ivi conservati si possono evidenziare
quelli dell'antica età della pietra, associati a resti di fauna
paleolitica (300.000 - 30.000 anni fa), quelli dell'età del
Bronzo medio e quelli relativi alla Civiltà Laziale che nel
periodo più antico, quello "Albano" (XI - IX se. a. C.)
ebbe il maggior splendore.
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